Paura di cambiare

pauraLa cosa che spaventa di più al giorno d'oggi è la paura del cambiamento.

Chi di voi non ha mai avuto paura ? Chi non si è sentito almeno una volta insoddisfatto della propria vita? E non si è mai lamentato di essa? ..."Il mio matrimonio va male!" "Il lavoro non mi gratifica" "Sono stato deluso dalle persone" "Non mi sento compreso, non mi sento capito"  ....Sono le classiche frasi che gli individui insoddisfatti, anche solo rare volte, hanno di certo pronunciato o sentito come le proprie!

Ma ad una valutazione più analitica emerge che ciò che accomuna la maggior parte di questi individui è la paura staticità delle loro azioni...il vivere ogni giorno uguale al precedente, senza mai trovare il coraggio di mescolare le carte e ripartire da zero, la loro paura di cambiare!

Se continui a fare ciò che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere ciò che hai sempre avuto. (Warren G. Bennis)

Gli uomini sono esseri abitudinari, hanno la necessità di avere schemi mentali ben definiti,  spiegazioni semplici da comprendere, rituali che si ripetono a decadenze prestabilite, porti sicuri ove approdare e campane di vetro dove sanno di potersi rifugiare. Si sentono coccolati da ciò che è abitudinario, certo ed hanno paura di ciò che non conoscono ed è diverso.

Pensiamo, ad esempio, ai rituali delle uscite del venerdì sera degli uomini al bar, alle partite di calcetto, all'aperitivo del sabato,  alle serate di latino-americani ecc...Sono episodi aggregativi dove viene soddisfatto il bisogno di sentirsi parte di un gruppo, la necessità di rassicurazione che si ha nel vedere che niente cambia e tutto rimane immutato.  O quando si legge sempre lo stesso genere di libri o si scelgono gli stessi film, gli stessi vestiti, lo stesso taglio di capelli o partner con le stesse caratteristiche comportamentali o fisiche anche si sa che non sono adatti per noi!

Noi, animali più o meno sociali, abbiamo il terrore, la paura di cambiare, la paura del cambiamento.

E' molto più semplice vivere una vita magari infelice non sentendosi appagati ma circondati da ciò che si conosce, che si comprende, che si sa prevedere, piuttosto che rischiare lanciandosi nel buio incontro a ciò che destabilizza le proprie certezze costruite e solidificate in tutta una vita e che hanno contribuito a creare quella che crediamo essere la nostra campana di vetro, l'utero materno dove correre a rifugiarsi per sentirsi protetti.

Si ha paura di cambiare perché si pensa porti al fallimento, si ha il timore di non essere all'altezza di una situazione che non si conosce, non si crede in se stessi, sicuramente per un retaggio genitoriale di cui molto spesso non abbiamo  la consapevolezza.... Ancora ricordo le parole di mia nonna: "Devi fare ragioneria ed entrare a lavorare in banca per avere un lavoro sicuro ed a tempo indeterminato! Smettila di suonare, non ti porterà uno stipendio certo! Trovati un partner laureato che ti possa assicurare un futuro!"

Ma ragazzi, suvvia...apriamo gli occhi!

Si, la paura del cambiamento c'è e spaventa! Ma a meno che non si ha una vita soddisfacente, se il proprio io urla e si sente soffocato, se ci si sente depressi, turbati, se non si sa quale sia il  proprio ruolo nel mondo, è ora di iniziare la propria personale Rivoluzione, è ora di Cambiare!

E' questo il segnale ed una volta che è emerso va colto! Occorre fermarsi, riflettere, farsi una analisi interiore....sarà complicato perché equivarrà a mettere ogni cosa in discussione.

Ma ne varrà la pena! Neanche immaginate la gioia e la fierezza che si prova quando, conoscendosi a fondo, si capisce sul serio cosa si vuole e ciò che  fa star bene. Ci si sente onnipotenti, si lotta con tutte le proprie forze, anche quando gli altri ti denigrano. Credere in se stessi, accettare i propri difetti, lottare per raggiungere il proprio scopo ed il sogno più grande che si ha, è ciò che rende vivi.

Se poi andrà male non importa, ci avrete provato e comunque dentro di voi resterà un ricordo coraggioso di voi stessi... se andrà bene, avrete finalmente trovato voi stessi ed il vostro posto nel mondo!

E voi....siete predisposti al cambiamento? Siete pronti a soffocare la paura di cambiare rimescolando tutte le vostre carte?  A voi la parola!!! Vi aspettiamo!

Articolo a cura di amiciinaffitto.it. E’ possibile riproporlo non a scopi commerciali e integralmente solo citando la fonte e con un link cliccabile che punti all’articolo originale.

 

Comments

  1. Michele says

    I cambiamenti ci spaventano…? si è vero…ne sono testimone x tutto quello che mi è capitato da un anno a questa parte, tuttavia posso dire che dal timore, dai pensieri che mi sopraggiungevano posso dire che col senno del poi ne vale la pena… secondo me non dobbiamo demoralizzarci, avvilirci o peggio richiudersi a riccio, anzi a testa alta bisogna prendere il toro x le corna e, affrontare la vita cosi come viene…

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