Empatia…il comportamento dei nostri cani dipende da noi

I cani provano Empatia ed il loro umore ed i loro comportamenti dipendono da noi.

Avete mai notato come, le reazioni e gli atteggiamenti dei nostri amici a 4 zampe, siano direttamente corrispondenti ai nostri comportamenti?

Sembra assurdo ma se noi siamo allegri, tranquilli e spensierati vediamo i nostri cani giocosi, in movimento, propensi ad interagire con noi. Se invece siamo ansiosi, nervosi , cupi e tristi, se ne stanno in disparte con il nasino all’ingiù e zero vitalità.

Sarà davvero possibile che i cani percepiscano il nostro umore e riflettano, nei loro comportamenti, il nostro carattere ed il nostro stato emozionale?  Si che lo è in quanto i cani sono empatici definendo con il termine empatia la capacità di essere influenzati e condividere lo stato emotivo di un altro.

Il contagio emotivo che ne deriva è una potente arma che dobbiamo prendere in considerazione se vogliamo instaurare con il nostro pelosetto un rapporto di empatia eccellente.

Fermiamoci un istante a riflettere. In linea generica ogni giorno anche noi “umani” viviamo situazioni di empatia e contagio emotivo. L’esempio più banale, ma anche il più comune, è il caso in cui entriamo in un negozio. Ebbene, se ad accoglierci troviamo una commessa sorridente, dai modi gentili, disponibile e rassicurante, di certo saremo più predisposti non solo a farci consigliare e ad effettuare l’acquisto, ma anche a ritornare in quel negozio. Se, al contrario, non verrà a noi riservato neanche un saluto e non ci verrà dedicata nessuna attenzione, in silenzio e con passo lesto, ci dilegueremo il prima possibile non entrandoci mai più. Ebbene, l’assenza di empatia ha provocato in noi uno stato d’animo di disagio con la conseguente attuazione di un comportamento negativo e di rifiuto.

Il medesimo feedback lo percepiscono i nostri cani.  Il loro contagio emotivo è stato studiato e documentato dalla scienza in uno studio condotto dall’ Università di Vienna presso il Clever Dog Lab volto ad identificare il grado di contagio emotivo dei cani ai suoni degli umani, degli altri cani e dell’ambiente circostante.

Lo studio, è stato effettuato su 53 cani adulti di varie razze e bastardini, ai quali son stati fatti ascoltare stimoli acustici positivi e negativi provenienti dal mondo umano come risate e pianti; provenienti dal mondo animale come guaiti positivi e negativi, provenienti dall’ambiente come fruscio di foglie, vento, pioggia. E’ emersa la notevole capacità dei cani di percepire ed individuare nell’ ascolto, la componente emozionale dei suoni uditi e la loro tendenza a comportarsi in maniera direttamente proporzionale alla sensazione empatica provocata in loro dagli stessi suoni. In pratica, se il suono ascoltato, provocava in loro sensazioni positive, i cani attuavano un comportamento pacifico e gioioso, in caso contrario diventavano nervosi ed ansiosi.   Ma c’è di più… 

Per ciò che riguarda il rapporto empatico tra il cane ed il suo proprietario, questo studio ha inoltre dimostrato la assoluta tendenza dei cani a far propri i comportamenti del proprio “proprietario” ed a ripeterli, indipendentemente dal proprio stato emozionale. Se il proprietario è nervoso ed irruento , quindi, il cane sarà ansioso; al contrario, ad un proprietario sorridente, gioviale e giocoso corrisponderà un cane socievole, sereno e vivacemente gioioso.

Studio interessante ed istruttivo che ci dona la possibilità di migliorare o, semplicemente di instaurare, un ottimo rapporto ed un eccellente reciproco scambio con il nostro amico a 4 zampe.  

Quindi, amici miei, che ne dite, domattina svegliamo con un sorriso ed una dolcissima coccola il nostro pelosetto? Bhe, io direi proprio di si.

E voi, che rapporto avete con il vostro Amico a 4 zampe?

 

Lasciate il vostro commento in fondo alla pagina… se vi va.

 

E tu, cosa ne pensi? Scrivi qui il tuo commento :-)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.