Danno endofamiliare

danno endofamiliareCosa si intende per danno endofamiliare?

Si definisce “ danno endofamiliare ”  l’ insieme dei comportamenti che danneggiano la dignità, l’onore o la reputazione di un componente della propria famiglia. Naturalmente, proprio per definizione, per avere un illecito endofamiliare si presuppone l' esistenza di un nucleo familiare precedente all' avvenire dell' illecito stesso.

Per quanto concerne il rapporto tra coniugi, questo danno riguarda la violazione dell’ obbligo di fedeltà, la presenza di comportamenti violenti, discriminatori o non onesti tali da intaccare la dignità e l’ integrità psicofisica del consorte tra cui omettere e non mettere al corrente l’altro della propria impotenza o del proprio stato di gravidanza causato da terze persone, (quest' ultimo atteggiamento viene definito mobbing familiare) o la mancata assistenza materiale come il mancato mantenimento del coniuge.

La violazione dei doveri coniugali trova sanzione nell’ addebito della separazione ma senza obbligo di dare nessun risarcimento civile al coniuge offeso. E' solo il riconoscimento del danno endofamiliare che permette di avere un risarcimento monetario proprio per il fatto che i comportamenti tenuti, oltre ad essere illeciti, sono definiti una violazione degli obblighi derivanti dallo status di genitori o coniugi all’interno di una famiglia.

Questo è possibile grazie alla privatizzazione della famiglia intesa come luogo di promozione, sviluppo e tutela della personalità individuale (ex art. 2 Cost.)

 Nei confronti dei figli il danno endofamiliare comprende comportamenti omissivi, di completo disinteresse, lesivi del diritto del proprio figlio di godere del mantenimento, dell’ istruzione e dell’ educazione che il genitore assente avrebbe dovuto garantirgli. Comportamenti tali da creare nel bambino un' enorme ed indelebile ferita proprio a causa dell' assenza  di quei diritti intrinseci nel rapporto genitore-figlio tra i quali anche l'amore, l'affetto e l'attenzione che un genitore deve costantemente avere nei confronti del suo bambino.

In tutti questi casi è possibile chiedere un indennizzo naturalmente dopo un'indagine approfondita volta a constatare la reale presenza del danno endofamiliare e di una sofferenza psicofisica del bambino.
Questo danno è stato già risarcito dal Tribunale di Roma: scoprite qui: Il padre paga il figlio

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Comments

  1. cassiopea says

    una buona notizia, ma nessuna cifra potrà mai risarcire il dolore causato a un figlio dall assenza e dal totale disinteresse del padre o della madre nei suoi confronti. Questi soggetti dovrebbero andare in galera per omicidio perchè ammazzano i figli un pò alla volta, giorno per giorno

E tu, cosa ne pensi? Scrivi qui il tuo commento :-)

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