Animale domestico: a chi viene affidato in caso di separazione dei coniugi?

affido animaleOk, ci separiamo.  A chi spetta il nostro animale domestico?

Il nostro animale domestico è ormai considerato membro onorario della nostra famiglia. E' colui che ride, gioca, mangia, viaggia, dorme insieme a noi.  E' colui che c' è sempre, che è sempre disposto ad ascoltarci e ci dona il suo amore senza pretendere niente in cambio. E' il nostro amico più sincero e fedele.

Ma quando purtroppo, i rapporti sentimentali si deteriorano a tal punto da decidere di separarsi, che fine fanno i nostri fedeli amici a 4  zampe?

Ebbene,   l’ introduzione nel codice civile dell’ art. 455-ter ha risolto ogni problematica e litigio su chi tiene l’animale oggetto di disputa e chi provvede al suo mantenimento.

 Art. 455-ter. – Affido degli animali familiari in caso di separazione dei coniugi.

 In caso di separazione dei coniugi, proprietari di un animale familiare, il tribunale, in mancanza di un accordo tra le parti, a prescindere dal regime di separazione o di comunione dei beni e a quanto risultante dai documenti anagrafici dell’animale, sentiti i coniugi, i conviventi, la prole e, se del caso, esperti di comportamento animale, attribuisce l’affido esclusivo o condiviso dall’animale alla parte in grado di garantirne il maggior benessere. Il tribunale è competente a decidere in merito all’affido di cui al presente comma anche in caso di cessazione della convivenza more uxorio.

 In pratica, in caso di separazione consensuale, saranno quindi i rispettivi coniugi a decidere il futuro abitativo del nostro animale, condizioni che poi verranno omologate dal Presidente del Tribunale.

In caso di separazione giudiziale, quindi nel caso in cui i coniugi non riescano a trovare un accordo sulle condizioni di separazione, il tribunale deciderà a chi verrà affidato l’animale, se in affido totale o congiunto, quindi al 50%.

Nel fare questo si terrà conto del benessere dell’animale, non dell’intestazione del microchip che legalmente non ha alcuna validità. Intestarsi la proprietà di un animale è molto semplice. E' sufficiente recarsi dal veterinario, far mettere il microchip al proprio animale ed, in automatico, risulta essere intestato a noi. Può capitare, però, che nel periodo successivo o già in questa fase, l'animale abbia sviluppato una relazione più stretta ed importante con un altro membro del nucleo familiare che non sia l’intestatario del microchip.

Per questo motivo sono tenuti in considerazione dal Tribunale i figli minori dei coniugi che hanno sviluppato una relazione affettiva con il nostro amico a 4 zampe, relazione che è considerata fondamentale, al momento della separazione, sia per i ragazzini, che per l’animale.

Il coniuge che non avrà l’affido dell’animale , avrà un diritto di visita e potrà tenerlo con sé in alcuni periodi.

 Il Tribunale potrà anche decidere sulle spese per il mantenimento dell’animale (ordinarie come il cibo, o straordinarie come le cure mediche), che potranno essere divise al 50% o secondo altre percentuali, anche se il quadrupede vivrà con uno solo dei coniugi.

Le cose un pochino cambiano in caso di convivenza , in assenza , quindi, di matrimonio. In questo caso l’animale è di proprietà dell’intestatario del microchip al quale deve essere riconsegnato. L’altro , qualora volesse far valere i propri diritti, dovrebbe dimostrare l’amore che l’animale ha nei suoi confronti ed il fatto che, fino a quel momento, è stato accudito da entrambi. In presenza di tali caratteristiche si potrebbe richiedere l’affidamento congiunto dividendo le spese da sostenere al 50%.

Mai come questa volta sono stata tanto d' accordo con  un articolo di legge! In fondo, a volte, gli animali domestici dovrebbero avere più diritti di alcuni animali su due zampe che si fanno chiamare uomini!

 

Articolo a cura di amiciinaffitto.it. E’ possibile riproporlo nel proprio sito o blog non a scopi commerciali  solo integralmente e citando la fonte con un link cliccabile che punti all’articolo originale.

 

Diventa MEMBRO di Amici in Affitto, entra nella community. Potrai inserire il tuo profilo ed avrai la possibilità di interagire direttamente con tutti i membri , professionisti e non, partecipando a molti gruppi. Potrai offrire le tue capacità professionali ed usufruire di consigli di esperti.

APPROFITTA DELL' ISCRIZIONE GRATUITA PER 1 MESE.  Clicca qui

Lasciate il vostro commento in fondo… se vi va.

 

 

 

E tu, cosa ne pensi? Scrivi qui il tuo commento :-)